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Assessment Center: linee guida internazionali - tam tam 34 - 2010

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Che l'Assessment Center sia divenuta una pratica diffusa nel contesto italiano è ormai un fatto accertato non mancando certo testimonianza di quanto le aziende ricorrano a tale metodologia per far fronte alle loro esigenze di valutazione. Se qualche anno fa l'utilizzo dell'AC era, infatti, appannaggio di poche realtà, per lo più della grande industria, vi è ampia documentazione di come tale metodo si sia diffuso in schiere sempre più vaste dei settori produttivi italiani, per radicarsi nelle piccole e medie industrie, nei servizi e nelle pubbliche amministrazioni. Alla diffusione della tecnica non ha necessariamente corrisposto un'attenzione per la cura delle metodologie, essendosi, al contrario, sviluppate molte personalizzazioni, non sempre inappuntabili dal punto di vista scientifico. L'esigenza di fornire risultati in tempi rapidi, unita alla necessità di ridurre i costi legati alla valutazione tanto nell'ambito della selezione, dell'orientamento che della valutazione del potenziale, ha infatti indotto a porre minore attenzione ad alcuni aspetti della prassi di costruzione e conduzione degli AC, dando luogo a tecniche a volte discutibili e comunque poco rispondenti ai requisiti di base con cui la metodologia era stata pensata. Ma quali sono allora tali requisiti e cosa possiamo considerare proprio della metodologia? Sebbene la domanda sia piuttosto semplice, non altrettanto immediata è invece la risposta, avendo la metodologia, dalle sue originarie applicazioni nell'esercito tedesco nel '26 ad oggi, avuto innumerevoli interpretazioni nei diversi paesi e contesti, spesso frutto di modi diversi di intendere la valutazione. Per sopperire a tali difficoltà, alcuni dei maggiori esperti sul tema, tra cui Byham e Thornton III, ritennero opportuno, già nel '75, di costituire una commissione internazionale che, coinvolgendo un gran numero di studiosi e ricercatori potesse dar luogo ad alcuni parametri condivisi. E' proprio dal lavoro di tale commissione, riunitasi per la prima volta nel '75 in occasione del 3° Congresso sull'AC in Quebec e poi nel '79, nell''89, nel 2000 e nel 2008, sempre a margine dei congressi internazionali sul tema, che sono scaturiti gli standard operativi, oggi in vigore. Gli standard che presenteremo in questo contributo sono, per l'appunto, il frutto del lavoro svolto nel 2008 a seguito del 34° Congresso Internazionale sull'AC a Washington e costituiscono, al momento, l'unica guida accreditata per gli utilizzatori. La presentazione che daremo sarà fatta in forma sintetica per ovvi motivi di spazio; ciò non dimeno, essa rispecchia fedelmente il contenuto presente nell'originale. (Guidelines and Ethical Considerations for Assessment Center Operations).

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