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Sistemi Retributivi e Incentivanti

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Clicca per approfondire i Sistemi Retributivi

E' la fase di avvio del progetto che viene generalmente gestita dalla Consulenza con la Direzione Generale e la Direzione Risorse Umane aziendali. Questa fase è di fondamentale importanza poichè in essa vengono definiti gli obiettivi che, con l'introduzione o la revisione del sistema incentivante, ci si propone di raggiungere. Nel particolare si potranno avere obiettivi di equità esterna e cioè di allineamento delle retribuzioni al mercato esterno, oppure di equità interna, ovvero di revisione delle retribuzioni in base a delle logiche aziendali interne. In linea generale, quanto maggiore è la dinamicità del business in cui l'azienda è inserita, tanto più sarà privilegiata l'equità esterna e quanto meno, viceversa, l'azienda è esposta al rischio delle dimissioni dei suoi dipendenti, tanto più sarà l'equità interna ad essere implementata

E' costituito dai Responsabili delle Funzioni di Vertice aziendale e cioè dei Responsabili delle principali Linee e dalla Consulenza. La funzione del Comitato consiste nella realizzazione di un quadro teorico e tecnico di riferimento per la progettazione del Sistema. E' altresì compito del Comitato implementare il sistema gestendo le fasi applicative 
 E' la prima scelta che il Comitato si trova a gestire e consiste nell'individuazione dei ruoli su cui lavorare. A seconda delle necessità e delle urgenze, si potrà scegliere di lavorare sull'intera azienda o su una parte, andando a studiare la situazione retributiva ed incentivante di tutte le figure professionali esistenti in tale contesto o solo di alcune in particolare  
 Consiste nell'analisi, nella descrizione e nella successiva pesatura dei ruoli professionali scelti quale oggetto della politica retributiva ed incentivante. Tale fase si può ritenere ovviamente superflua qualora l'azienda disponga di una descrizione e pesatura aggiornata dei principali ruoli presenti  
 Consiste nell'accorpamento dei ruoli professionali e nella successiva attribuzione di tali famiglie a determinate fasce professionali contraddistinte ognuna da una oscillazione di punteggio e di livello retributivo. Tale operazione, in genere gestita dalla Consulenza, è di fondamentale importanza poichè consentirà di comparare la posizione retributiva del singolo dipendente rispetto ai colleghi interni o esterni all'azienda 
La definizione degli strumenti premianti è finalizzata a selezionare quali forme utilizzare per incentivare il personale tenendo conto delle motivazioni e delle esigenze che maggiormenete afferiscono alle diverse tipologie professionali presenti in azienda. Tra le forme di incentivo possibili citiamo ad esempio l'aumento di merito, il bonus, l'assegnazione di quote azionarie aziendali, il riconoscimento di benefit non monetari, la partecipazione ad attività formative specialistiche o manageriali, la mobilità orizzontale e verticale ecc.
E' forse uno dei momenti più delicati di un progetto di revisione di politica retributiva ed incentivante poichè inerisce la scelta e la definizione di Chi premiare, con Cosa, ed in funzione di Quali Criteri. Tra le variabili che concorrono alla definizione della politica, ricordiamo il peso della posizione, il risultato economico dell'azienda nel suo complesso e dell'unità di appartenenza, il livello di prestazione fornito dal singolo ecc.  
 Consiste nella simulazione in laboratorio del modello di politica retributiva progettato e cioè nel calcolo sperimentale degli importi da corrispondere ai singoli dipendenti a fine anno. La verifica di congruenza degli importi calcolati per il singolo dipendente con la politica di equità esterna o interna decisa, così come la verifica di compatibilità tra la sommatoria degli incentivi calcolati sull'intera azienda con il budget totale previsto dal Comitato, renderà possibile o meno dare corso all'applicazione del sistema retributivo ed incentivante progettato  
Corrisponde alla fase finale del progetto e consiste nella corresponsione ai singoli dipendenti degli incentivi calcolati. Onde favorire una maggiore accettazione del sistema, sarà bene far precedere l'applicazione della politica da alcune comunicazioni ufficiali dove il Comitato si impegnerà a spiegare per sommi capi i principi di politica meritocratica adottati  

 

Il nostro approccio ai Sistemi Retributivi

La filosofia a cui è ispirato il nostro approccio alla gestione dei Sistemi Retributivi ed Incentivanti è incentrata sui criteri della flessibilità rispetto alla cultura organizzativa aziendale. Nel particolare ciò che distingue il nostro approccio è il riferimento al contesto di mercato in cui l'azienda è inserita: maggiore è l'esposizione dell'azienda al mercato e maggiore sarà la ricerca della competitività verso l'esterno. Quanto più invece l'azienda è protetta dall'instabilità e dalle competizioni, tanto più sarà l'equità interna ad essere perseguita. Il sistema proposto infatti è modulato su ampi margini di discrezionalità che consente all'utilizzatore di orientare le scelte di politica retributiva in funzione della tipologia di mercato in cui opera.